E Armido Rizzi precisa...
Caro Achille,
sto leggendo l’ultimo numero di l’altrapagina, e, nell’intervista fatta a Lodovico Grassi, mi imbatto in una mia citazione: le sue celebrazioni domenicali erano “un’omelia con contorno di messaâ€. Sì, è una frase mia, ma Lodovico ne ha distorto il senso. Essa non si riferisce al celebrante Balducci ma ai partecipanti. So anch’io che egli tornava tutte le domeniche per la messa alla Badia, e l’ho frequentata anche per diversi anni (oltre che mandarvi mia figlia - bambina - per il catechismo e per la prima comunione). Mi meraviglio che invece abbia ignorato l’intervento fatto da me, in sostituzione di lui, quattro o cinque giorni dopo la sua morte in un convegno a Nocera Umbra. Il tema era “L’uomo planetarioâ€, ed è stato riportato nel numero di “Testimonianze†in celebrazione del suo ventennio. La copia di questo libro, ragalatami da lui, la tengo sempre vicina; essa porta una dedica: “a Armido, che alimenta in tanti cuori, anche nel mio, la speranza messianica nell’uomo planetario, Con amiciziaâ€.  Concludo dicendo che la sua morte è stata per me la sofferenza più intensa della mia terza età . Ciao. Un abbraccio. Armido