Frattaglie

di Dino Marinelli

1923 – Benito Mussolini di fatto è al potere. Da subito emergono le sue qualità di uomo di Stato plaudendo con entusiasmo alle disposizioni internazionali della “Società delle nazioni” in difesa della dignità della donna. Disposizioni ancorché esaltate dai fascisti di Città di Castello che nel loro giornale “Il polliceverso”, in data 3 giugno scrivono queste righe e da ogni parola emerge un sensibile delicato omaggio alla donna. Leggiamo: «Un contadino dei nostri dintorni ha ammazzato a roncolate una giovane vedova per gelosia poi, fuggito dal luogo del macello, nascondendosi in un campo di grano, si è ferito a più riprese con la stessa arma omicida, ma il disgraziato è sopravvissuto. Tutto qui, e non è poco. Riceviamo a proposito di questo fatto una lettera di un’assidua lettrice di questo giornale che filosofeggia, cavilleggia. Non abbiamo niente da nascondere, quando noi uomini diventiamo dementi e ci imbattiamo in donne civette e troie, certi epiloghi sono naturali e necessari. Ogni vitello finisce al macello».

1924 – «Questa sera verrà inaugurato il cinema all’aperto “Garibaldi” alla palestra delle scuole tecniche, presso la stazione, abbiamo visitato il bel locale. Nulla è trascurato per dar modo al pubblico di godere grandiosi spettacoli. Una fine orchestra diretta dall’esimio maestro Aiace Borelli con la pianista, professoressa Margherita Balestra, svolgerà durante la rappresentazione programmi sceltissimi».
Intanto: «È tra noi l’italianissimo Ivo Aprignani equilibrista aereo che delizia il pubblico della città e del contado coi suoi miracoli di equilibrismo in Piazza di Sotto».
1925– 3 marzo – «Alcune sere fa, alla locanda della cannoniera, si sono dati convegno alcuni nostri concittadini i quali hanno eletto una commissione composta dai signori: Pierangeli Giulio, Vaccari Gustavo, Tellarini Mario, Brighigna Giovanni, Mattiacci Fernando, per risolvere il problema di un campo sportivo chiuso e attrezzato». Apriamo una parentesi: a tale scopo Elia Volpi donò al comune un suo terreno dietro la ferrovia, scrive il non dimenticato Siviero Sensini. Qui giunti chiediamo lumi all’amico Giancarlo Radici, della scuola di Siviero: quando è stato inaugurato il nuovo campo?. Chiusa la parentesi.. E il 15 marzo nel campo sportivo fuori porta Santa Maria si gioca l’incontro Juventus Football Arezzo – Tiferno. «Domenica 15 il nostro campo sportivo raccoglieva tutti gli appassionati e molti curiosi che a questa manifestazione guardano con scetticismo, facendo critiche fuori luogo. Si può calcolare che circa 1500 persone assistevano all’incontro…». Vinse la Tiferno 2 – 1.
E…a maggio «passa il giro d’Italia per Città di Castello e la decima tappa Arezzo–Forlì» vinse in volata Costante Girardengo, il giro fu appannaggio di Alfredo Binda. ◘

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