I gemellaggi, finalmente!

Il tema del mese

Molti, forse la quasi totalità dei tifernati, non hanno mai sentito parlare di Joué les Tours ma se si apre il sito ufficiale di questo comune della Touraine, alle porte della ben più nota Tours, terra di San Martino, si potrà scoprire un angolo di Città di Castello in territorio francese. Alla voce “Città Gemellate”, insieme a località tedesche, scozzesi, portoghesi, lettoni c’è anche Città di Castello con tanto di foto e di descrizione. Se poi vi capiterà di fare un giro per i meravigliosi castelli della Loira, passando per Joué scoprirete che nella zona residenziale una graziosa strada è intitolata a “Città di Castello, Ville Jumeau”. Da anni ho iniziato a chiedere spiegazioni, ma nessuno in comune è stato in grado di soddisfare la mia curiosità. Era proprio un mistero!!
Probabilmente nel 1992, considerato dai Jocondines, purtroppo unilateralmente, come inizio del gemellaggio con i tifernati, il sindaco di allora o comunque un amministratore troppo zelante o probabilmente lungimirante e sensibile, ebbe l’idea di suggellare in qualche modo un rapporto di amicizia con questo comune, a sua volta legato ad altre quattro località europee. Peccato che da allora tutto è caduto nell’oblio. Ai continui inviti e sollecitazioni da parte francese sono seguiti interminabili e ingiustificati silenzi da parte dell’amministrazione tifernate.
Mi chiedo da tempo per quale motivo Città di Castello non abbia seguito la ormai consolidata pratica di stringere patti di amicizia con altre cittadine, negando opportunità importanti di carattere sociale, umano e culturale ai suoi abitanti. Perché di questo, di fatto si parla.
Così nel 2005, come direttore del Collegium Vocale Tifernum, ho iniziato a prendere contatti con Joué les Tours e poi con Hechingen, in Germania, gemellata anch’essa con Joué. Notai con grande stupore come a distanza di circa 12 anni non si erano assolutamente dimenticati di noi e che, per quanto scoraggiati dal lunghissimo silenzio, attendevano ancora un cenno della tanto sospirata amicizia. Il coro è stato ospite della Città di Hechingen nel 2005 e nell’ottobre del 2006 ha tenuto due concerti a Joué. Vi lascio immaginare l’accoglienza ricevuta e come gli amici francesi si siano distinti nell’ospitalità… e ancora silenzi da parte dell’amministrazione tifernate. Nel 2007 il Laboratorio di restauro Memorie di Carta, la Tipografia Grifani-Donati e la Tela Umbra hanno partecipato su invito del sindaco di Joué alle Feriades, mercati di Natale. La stessa cosa si è ripetuta nel 2008.
Questa è stata la nostra esperienza e lo è tuttora in quanto è stato rinnovato l’invito a partecipare ai Mercati di Natale sia a Joué che ad Hechingen in Germania e molto altro ci sarebbe ancora da raccontare.
Credo che l’esperienza del gemellaggio sia una opportunità unica sia dal punto di vista umano che culturale soprattutto per le associazioni del territorio, per gli artigiani, per le scuole e nell’ambito della formazione in genere. Dopo anni di sollecitazioni arriva una buona notizia. Finalmente il Consiglio comunale ha approvato il regolamento per i gemellaggi. Credo sia una vittoria un po’ anche nostra. Che sia l’inizio di una nuova stagione?

Stefano Mastriforti
direttore Collegium Vocale Tifernum

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici nostri e di terze parti. Cliccando o chiudendo questo banner, presti il consenso all’uso di tutti i cookie
Cosa sono i cookies ?