Venerdì, 10 Luglio 2020

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Soluzione Finale

Il governo di Bolsonaro ha decretato lo sterminio degli Indios

silvia romano2

L’Amazzonia scomparirà, e con essa le popolazioni indigene. L’Amazzonia scomparirà, e con essa la maggior parte dell’umanità. Perché dico questo? L’appello fatto da Sebastião Salgado è stato fantastico in termini di denuncia di una situazione in cui saranno estinte le popolazioni indigene, che sono 350 popoli ancora esistenti, più di 700 i territori che devono essere titolati. Questa è una tragedia, è la seconda estinzione di massa degli indios, perché essi non hanno un’immunità fisica a certe malattie che arrivano dai bianchi; perciò quello che sta avvenendo oggi a Manaus, nell’interno dell’Amazzonia, è veramente una decimazione programmata, perché gli indios sono considerati persone che impediscono il progresso. Voglio fare un esempio: quel grande incendio accaduto due mesi fa non era spontaneo, gruppi di fazendeiros, collegati via internet, si accordano per appiccare fuochi nello stesso momento. L’incendio è stato così grande che le ceneri hanno oscurato la città di San Paolo alle due del pomeriggio. Questo fatto richiama i cosiddetti “fiumi volanti”, che nascono dalla traspirazione dell’Amazzonia e che le correnti portano verso il sud, attraversano tutto il Brasile, raggiungono San Paolo, gli Stati del sud, l’Uruguay, e provocano pioggia. Le piogge di San Paolo hanno origine in Amazzonia. Se continuano a distruggere l’Amazzonia come stanno facendo, queste piogge finiranno. Vi rendete conto di cosa significa la fine delle piogge? La foresta non riuscirà più a trasferire la sua acqua nei fiumi e a portare vita ed energia, con tutto quello che significa la pioggia in situazioni comuni della vita. Anche in Italia capita che non piova per un mese e quando piove si verificano uragani, nubifragi. Una volta si parlava dell’Amazzonia come polmone del mondo, oggi la definirei la sorgente della pioggia per il mondo. Se questo apporto cessa, metà della popolazione del Brasile sparirà davvero. San Paolo ha venti milioni di abitanti e lo Stato il doppio. Se tra dieci o 20 anni non piove più, sarà una tragedia. In Europa ci sono molti movimenti ecologici che si interessano dell’Amazzonia; essi possono rendersi conto del pericolo e credo che possano denunciare, far conoscere cosa significa la distruzione dell’Amazzonia, anche in questo senso: l’Amazzonia non riuscirà più ad alimentare i “fiumi volanti”, e sarà come chiudere le sorgenti della vita.

È triste dirlo, ma sarà lo sterminio degli indigeni. Il Consiglio Indigenista Missionario è costituito da persone che hanno dato la vita per queste popolazioni, per i gruppi indigeni sparsi in vari punti del Brasile, in particolare in Amazzonia. Noi abbiamo amici che lavorano in questo organismo ed è straziante ascoltare quello che raccontano i testimoni quando parlano di persone che semplicemente scompaiono. Nelle zone interne dell’Amazzonia, e ancor più nella foresta, non c’è nessuna struttura sanitaria che possa di fatto affrontare in qualche maniera, anche se debole, questa pandemia. Sulle popolazioni indigene si faranno bei musei, si produrranno molti bei documentari, mentre loro saranno ridotte a esibirsi nei circhi come fecero gli indiani nell’America del nord.

Gli indios negli ultimi anni sono riusciti a far conoscere la situazione tragica che stanno vivendo. Anche movimenti femminili hanno fatto manifestazioni molto interessanti e meravigliose, ma tutte queste cose non sono considerate importanti dal punto di vista della pressione politica. I governanti non si interessano della loro condizione, danno appoggio a tutto ciò che va contro gli interessi popolari apertamente. La gente soffre da molto tempo per il modo in cui viene amministrata la giustizia. Quando noi eravamo a Bahia, nelle aree rurali, i contadini dicevano una frase che all’inizio ci lasciava perplessi: “Padre, c’è giustizia solo per i poveri”. Io rispondevo: “Cosa?”. E mi dicevano: “Sì, perché le sentenze sono applicate sempre per condannare i poveri, perciò questa giustizia è solo per noi”. Capite? La parola giustizia aveva una valenza così negativa per i poveri che era passata a significare ingiustizia.

Di Ermanno Allegri


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