Mercoledì, 23 Settembre 2020

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La vita non si brevetta

silvia romano2

Siamo Terra. Siamo biodiversità. Siamo Jīva. Siamo coscienti. Siamo vivi. Siamo liberi. Siamo membri di un’unica famiglia-terra, composta da esseri intelligenti, sovrani, autonomi, auto-organizzati e indipendenti.

Siamo biodiversità: interconnessi con altri esseri attraverso il cibo e l’acqua, attraverso l’aria e il respiro, attraverso la vita e l’intelligenza. Così come gli altri esseri, noi umani siamo esseri sovrani, viventi, intelligenti, auto-organizzati e autonomi, reciprocamente sostenuti e interdipendenti. Nel mondo vivo della biodiversità, tutta la vita è sacra, e la vita fa di tutto per nutrire e sostenere la vita. La vita è la natura di tutti i viventi. Quando brevettiamo e “piratiamo” la vita, la biodiversità, i processi naturali e la natura stessa (mente e corpo degli umani inclusi) violiamo la legge spirituale, la legge ecologica, le leggi della biodiversità e le leggi dei diritti umani. Mettere sotto brevetto la vita è un furto di vita, è la pretesa di possedere qualcosa che non può essere posseduto. Brevettare la vita, molto semplicemente, equivale a schiavizzare la vita stessa, rubando (o piratando) la natura della vita.

La mente meccanica separa, scava ed estrae

CONNECTÈ in arrivo un nuovo tipo di biopirateria: la brevettazione di informazioni sui nostri corpi e sulle nostre menti e l’estrazione dei dati sull’attività del corpo umano. Ci stanno trasformando nella prossima materia prima. I nostri corpi e le nostre menti sono l’ultima colonia dell’estrazione. L’hanno anche già detto, “le informazioni sono il nuovo petrolio”, e proprio come l’industria petrolifera ha estratto il petrolio per carburare la sua guerra contro il pianeta, l’estrazione di informazioni viene già utilizzata contro le menti e i corpi delle persone.

Questo è un livello più alto di biopirateria, perché crea dei nuovi strumenti per manipolare e controllare le persone. È il tentativo di far scomparire gli esseri umani in un mondo progettato dalla mente meccanica ottusa e ristretta che non può vedere al di là della sua macchina fabbrica-soldi. La mente meccanica vede solo il suo obiettivo: il profitto. Siamo sul precipizio dell’estinzione. Lasceremo che la nostra umanità, il nostro essere creature vive, coscienti, intelligenti e autonome venga distrutto dalla macchina dell’avidità, che non conosce limiti e non è in grado di frenare la sua colonizzazione e la sua distruzione? O fermeremo questa macchina per difendere la nostra umanità, libertà e autonomia?

Il brevetto numero 060606: i nostri corpi e le nostre menti non sono “miniere di dati”, siamo esseri sovrani e autonomi

Il 26 marzo, all’apice della pandemia di coronavirus e nel bel mezzo del lockdown, la Wipo (l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale) ha concesso a Microsoft il brevetto mondiale numero WO 2020/060606.

GOOGLEProprio come la nostra biodiversità e la conoscenza indigena sono terra di estrazione per brevetti e biopirateria, e c’è stato un tentativo di ridurci a consumatori di sementi ogm brevettate, manipolate e progettate piratando i nostri semi senza il nostro consenso, allo stesso modo ora assistiamo al tentativo di estrarre e piratare informazioni dai nostri corpi e dalle nostre menti, senza il nostro permesso o il nostro consenso. Vengono rubate la nostra umanità e la nostra autonomia. Veniamo ridotti a “utenti” delle “macchine” che estraggono la nostra umanità e le nostre informazioni per creare la macchina fabbrica-soldi di nuova generazione.

Sul brevetto 060606 è scritto: “Attività del corpo umano associate a un’attività fornita a un utente possono essere utilizzate in un processo di mining (estrazione) di un sistema di criptovaluta. Un server può fornire un’attività al dispositivo di un utente che è collegato in modo comunicativo al server. Un sensore collegato in modo comunicativo o compreso nel dispositivo dell’utente può rilevare attività corporee dell’utente. Possono essere generati dati sull’attività corporea in base all’attività corporea dell’utente rilevata. Il sistema di criptovaluta accoppiato in modo comunicativo al dispositivo dell’utente può verificare se i dati sull’attività corporea soddisfano una o più condizioni stabilite dal sistema di criptovaluta e può assegnare criptovaluta all’utente i cui dati sull’attività corporea sono verificati”.

Questo brevetto cambia drammaticamente il significato di essere umani.

In primo luogo, ci ridefinisce come “miniere” da cui estrarre dati, derubandoci della nostra autonomia, sovranità e controllo sui nostri corpi e le nostre menti. Questo brevetto reclama proprietà intellettuale sui nostri corpi e sulle nostre menti. Esattamente come durante il colonialismo i colonizzatori si arrogavano il diritto di prendere i territori, le risorse e la terra delle popolazioni indigene, di far sparire la loro cultura e la loro sovranità, nei casi più estremi sterminando queste popolazioni, allo stesso modo il brevetto WO 060606 è una dichiarazione unilaterale di Microsoft sulla colonizzazione dei nostri corpi e delle nostre menti. Veniamo ridotti a miniere di materie prime (i dati che vengono estratti da noi).

Il brevetto numero 060606 mina la nostra umanità

In secondo luogo, questo brevetto cancella la nostra umanità di esseri viventi sovrani, spirituali, coscienti e intelligenti, non ci considera come esseri che prendono le proprie decisioni sull’impatto delle diverse azioni sul mondo naturale e sociale di cui siamo parte e a cui siamo inestricabilmente legati seguendo saggezza e valori etici. Veniamo ridotti a “utenti” di compiti a noi assegnati da una mega macchina estrattiva digitale. Un “utente” è un consumatore senza scelta nell’impero digitale. La creatività umana e la coscienza scompaiono nel mondo immaginato nel brevetto 060606. In terzo luogo, il brevetto ridefinisce i valori umani e il valore di essere umani. I valori umani includono i valori etici, ecologici e spirituali.

Il brevetto 060606 mira a derubarci della nostra profonda umanità. Da creature auto-organizzate, creative, coscienti e autopoietiche veniamo trasformati in “utenti” di input esterni, il cui valore verrà assegnato in criptovaluta attraverso degli algoritmi dalla stessa macchina che ci assegna i compiti.

Il nostro valore di esseri umani verrà assegnato da una macchina, dal sistema di criptovaluta

La radice di “valuta” è la “condizione di scorrimento”. La vita scorre tra i sistemi viventi, tra la diversità che compone la nostra terra-famiglia. La valuta della vita è la vita. La valuta della vita è il cibo. La valuta della vita è l’acqua. Valute della vita sono l’aria e il respiro. La valuta della vita è la conoscenza viva. La valuta della vita è l’intelligenza. La valuta della vita è la libertà. E visto che la vita si basa sulla mutualità e sul dono, la valuta della vita non è una estrazione a senso unico, ma un flusso reciproco, un nutrimento e una restituzione in termini di amore, amicizia, gratitudine e armonia.

È la valuta della vita che intreccia le relazioni nella famiglia-terra e sostiene il flusso della vita.

 

E' in arrivo un nuovo tipo di biopirateria: la brevettazione di informazioni sui nostri corpi

e sulle nostre menti e l’estrazione dei dati sull’attività del corpo umano

La macchina fabbrica-soldi ha ridotto il significato di “valuta” al mero denaro. Poi la macchina fabbrica-soldi ha dichiarato guerra al contante e ha reso il contante illegale. La valuta è stata forzatamente ridotta alla valuta digitale per ridurre il controllo degli utenti. Il brevetto 060606 è il nuovo passo a riduzione e controllo totali, che ci riduce da esseri viventi animati a miniere per l’estrazione di “dati”, il nuovo petrolio, la nuova materia prima, e il nostro valore ci viene assegnato dall’estrattore in “criptovaluta”.

La biopirateria è un crimine

Non siamo una miniera di geni e neppure una miniera di “dati” sulle nostre “attività corporee”, dati estratti senza il nostro permesso o il nostro consenso. La biopirateria è un crimine, non importa quale strumento di estrazione e pirateria venga usato, non importa quale essere biologico venga rubato e brevettato. Questo è colonialismo e pirateria portati al massimo livello invasivo e le informazioni del nostro corpo sono la nuova colonia.

Il brevetto 060606 incarna la filosofia di Adharma, dell’anti-vita, contro l’immaginazione umana. E come è sempre successo, tutte le volte che Adharma cerca di governare e dominare, Dharma si deve risvegliare. La nostra Vijanana, la nostra conoscenza, la nostra intelligenza e il nostro discernimento devono guidarci e non lasciare che veniamo intrappolati dalle prigioni reali ma invisibili create dai costrutti “virtuali”. Il futuro del significato di esseri umani non può essere lasciato nelle mani di Microsoft e degli uffici brevettuali così come non abbiamo lasciato il futuro della biodiversità nelle mani della Monsanto e del cartello dei veleni.  ◘

 La biopirateria è una Forma di colonialismo Portato al massimo Livello invasivo, e il Nostro corpo è la Nuova colonia


ScreenHunter 05 Jul. 31 17.09
Di Vandana Shiva

 

 


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