Mercoledì, 20 Ottobre 2021

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In quella scuola si fa politica

Lettere in redazione

silvia romano2

Caro Tonino,

posso chiamarti così o devo iniziare con Egregio Direttore? In fondo ci conosciamo da oltre 50 anni, vale a dire dai tempi dei “Giovani per il Terzo Mondo” o da quando insieme fondammo il giornale che tu ora dirigi e dal quale mi avete chiesto di uscire (1996) perché un dirigente di F.I. (ero, al tempo, coordinatore di collegio) “non poteva risultare tra i soci fondatori di un mensile come l’altrapagina”. In questi anni non vi ho mai scritto, ma questa volta mi sento in dovere di farlo e spero siate così corretti e inclusivi come vi dichiarate, da pubblicare questa mia.

Lasciamo perdere le tue offese personali, perché di questo si tratta, che hai rivolto ai tre esponenti della Lega anche se devi convenire che ti hanno fatto fare uno “sfoggio di cultura”, anche con imprecisioni (i numeri arabi sono così chiamati perché li hanno importati dall’India e non inventati, tanto per dire)e dove ti sei dimenticato degli astrologi e geometri egiziani ma entriamo nel merito: le due fotografie che seguono sono state prese dalla pagina facebook della scuola in questione e da queste non mi sembra che la mamma in questione legga, né che l’alunno legga, ma che entrambi scrivano in arabo, cioè una lezione. È vero, non c’è niente di male se non fosse che la scuola ha negato, con la sua dirigente (ex consigliere comunale PD a Montone) quanto si evince dalle foto. Perché? Perché nascondere che è stata una scelta “politica” di parte nella linea del politicamente corretto? Perché non dire che i genitori erano stati avvisati dei contenuti del progetto e lo condividevano? Perché alcuni genitori hanno protestato? Perché per “leggere” è stata invitata una mamma? Non potevano farlo gli stessi alunni? Da Dirigente Scolastico in pensione ti assicuro che nella scuola l’inclusione, senza soggetti esterni, è praticata tutti i giorni e non ha bisogno di progetti specifici. È chiaro che anche il tuo articolo nasce da una visione politica tesa a parlare male della Lega a prescindere, utilizzando luoghi comuni che non rendono onore alla tua “grande cultura” e indubbia intelligenza. Forse sarebbe stato meglio se ti fossi informato su quali siano gli organi della scuola, dove il Consiglio dei Docenti non esiste, e dei loro compiti e competenze, e questo prima di dare degli “idioti” a tre persone che ricoprono cariche per le quali sono state votate dagli elettori; ma certo per quelli come te, la democrazia è un opzional da praticare solo quando fa comodo. Mi fermo qui per non scendere a livelli che non mi piacciono e non mi appartengono, ma devo dire che il tuo articolo ha confermato quello che penso dell’Altrapagina: giornale “settario e presuntuoso”.

A tua disposizione anche per un confronto, ma certamente non darete la parola a un esponente della Lega.

Roberto Cuccolini


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