Martedì, 09 Agosto 2022

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La ricchezza è sempre più concentrata in poche mani

Dossier: La guerera del grano.

silvia romano2

Nel 2022 sono stati registrati 573 nuovi miliardari, per un totale complessivo di 2.668 miliardari, che cumulano una ricchezza di 12.700 miliardi di dollari, il 13.9% del Pil mondiale (era il 4.4% nel 2000), con un aumento di ricchezza, dall’inizio della pandemia, di 453 miliardi di dollari, al ritmo di 1 miliardo di dollari ogni due giorni. Contemporaneamente, 263 milioni di persone nel 2022 stanno scivolando sotto la soglia della povertà estrema, che inghiotte un milione di persone ogni 33 ore. Il 10% dei più ricchi hanno più denaro del 40% della popolazione più povera (3 miliardi e 160 milioni di persone).

I nuovi ricchi provengono dai settori della farmaceutica, dell’energia e del cibo

Tra i nuovi arrivati, in testa ci sono i paperoni del Pharma, dell’energia e del cibo. Ben 40 super ricchi lo sono diventati grazie ai vaccini anti-Covid (i settori Pharma, Moderna e Pfizer hanno guadagnato 1.000 dollari di profitto al secondo, facendo pagare ai Governi le dosi di vaccino fino a 24 volte il costo di produzione, mentre l’87% dei cittadini a basso reddito non ha completato il ciclo vaccinale). I 20 più ricchi hanno un Pil superiore a tutta l’Africa sub-sahariana.

Profitti record per i monopolisti del cibo

  • Alcuni miliardari hanno gonfiato i loro portafogli (+453 miliardi di dollari al ritmo di 1 miliardo di dollari ogni due giorni) perché i prezzi delle commodities alimentari ed energetiche si sono incendiati, mentre 950 milioni di persone si trovano in situazione di indigenza assoluta. I Cargill, famiglia americana proprietaria della più grande azienda alimentare mondiale a conduzione familiare (insieme ad altre 3 controlla il 70% del mercato globale nei cereali), hanno realizzato l’anno scorso il più grande profitto di sempre, con 5 miliardi di dollari di utile netto, record che potrebbe essere battuto nel 2022.
  • La produzione mondiale di grano attesa nel 2022/2023 è di 769 milioni di tonnellate (in calo) e in Ucraina 19,4 milioni di tonnellate (-40% delle 33 previste).
  • Rischio di recessione globale per inflazione e rincari energetici: il Fmi (Fondo monetario internazionale) ha abbassato ad aprile le previsioni di crescita di 143 paesi (87% del Pil mondiale)
  • Il prezzo del grano è aumentato del 45% da quando la Russia ha invaso l’Ucraina, mentre quello dei fertilizzanti è cresciuto del 300%. Lo strumento di sostegno economico è stato concepito per incrementare la produzione locale di cereali e di semi oleosi.

Le multinazionali dell’energia realizzano 2600 miliardi di dollari al secondo

Le imprese nel settore energetico registrano profitti da record, mentre i salari rimangono stagnanti e i lavoratori sono esposti a un aumento esorbitante, se paragonato agli ultimi decenni, del costo della vita. Cinque delle più grandi multinazionali energetiche (BP, Shell, Total Energies, Exxon e Chevron) fanno 2.600 dollari di profitto al secondo. ◘

di Achille Rossi


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